L’associazione biLiS gestisce una mensa e la relativa sorveglianza sin dall’inizio del progetto bilingue, quindi dal 1997 alla Mühlbergschule e dal 2003 alla Holzhausenschule.
Tutti gli alunni delle calssi bilingui delle due scuole elementari vengono riforniti di un pasto caldo. Il pranzo comune fa parte del concetto pedagogico ed è quindi obbligatorio (ber) per tutti i bambini.
In tutte e due le scuole elementari l’associazione ha impiegato rispettivamente una collaboratrice italiana con un contratto part-time che distribuisce i pasti a tutti i bambini dell’indirizzo bilingue e ai loro insegnanti e che sbriga tutte le mansioni annesse e connesse alla distribuzione del pasto.
Cogliamo l’occasione per ringraziare la Sig.ra Fiorentino e la Sig.ra Asaro per la loro lunga e fidata collaborazione.
I pasti vengono preparati freschi e forniti tutti i giorni dalla ditta Bärenstark. Bärenstark è una ditta di catering di Francoforte che si è specializzata sugli asili e le scuole elementari. Offrono svariati piatti misti, che contengono tutti gli alimenti regolari per l’alimentazione infantile, ci sono sempre frutta e verdure fresche sul menù, la ditta fa uso esclusivamente di alimenti senza alteratori di gusto e senza conservanti.
Il 10% sono cibi derivanti da agricoltura o allevamento naturale e biologico.
Il menù viene creato tutte le settimane a seconda dei nostri bisogni e desideri. Una volta ogni due settimane i bambini mangiano la pizza della pizzeria “Il Cavallino”.
I genitori devono pagare per il pasto caldo giornaliero una quota mensile per 12 mesi l’anno. La quota attuale è di € 71,58, per bambini che hanno fratelli o sorelle nell’associazione la quota viene ridotta a € 61,36. La quota comprende oltre alle vivande anche le bevande (acqua minerale), i costi del personale e di mantenimento nonché fondi di riserva per eventuali spese accessorie.
Avvertimento (data: ottobre 2009): il provveditorato di Francoforte ha cominciato a sovvenzionare le mense per tutte le famiglie (e non solo per le famiglie in difficoltà, com’era prima). La quota quindi verrà probabilmente ridotta. Le trattative con il provveditorato sono ancora in corso. A conclusione delle trattative verranno restituite alle famiglie le quote eccedenti. /p>
© Associazione biLiS / ultima revisione 20.08.2009 /
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